Perché oggi tutto dura sempre meno?
C’era un tempo in cui un frigorifero durava vent’anni.Un’automobile passava da padre a figlio.
Un telefono si cambiava solo quando smetteva davvero di funzionare.
Oggi sembra tutto diverso.
Lo smartphone rallenta dopo pochi anni.
La batteria dura sempre meno.
Un elettrodomestico si rompe appena finisce la garanzia.
Ripararlo costa quasi quanto comprarne uno nuovo.
Così facciamo la scelta più semplice.
Lo sostituiamo.
Anno dopo anno abbiamo iniziato a considerarlo normale.
Ma lo è davvero?
Ogni anno escono nuovi modelli.
Nuove funzioni.
Nuovi accessori.
Nuovi aggiornamenti che rendono il dispositivo precedente sempre meno efficiente.
Non perché improvvisamente non funzioni più.
Ma perché lentamente ci convince che non sia più abbastanza.
Lo stesso accade con molti altri oggetti.
Vestiti.
Automobili.
Computer.
Perfino mobili.
Sembra che tutto sia progettato per avere una data di scadenza, anche quando potrebbe durare molto più a lungo.
Il vecchio proverbio siciliano dice:
“Cu jetta oggi, ricompra dumani.”
“Chi butta oggi, ricompra domani.”
Forse il vero prodotto che compriamo non è un telefono.
È l’abitudine a sostituire.
Ogni oggetto che dura poco genera un nuovo acquisto.
Ogni nuovo acquisto genera nuovi profitti.
E ogni profitto alimenta un sistema che vive sulla convinzione che il nuovo sia sempre migliore del vecchio.
Questo non significa che ogni azienda progetti intenzionalmente prodotti destinati a rompersi.
Significa osservare una realtà semplice: un mercato cresce soprattutto quando le persone continuano a comprare.
Forse la domanda giusta non è:
“Qual è il modello più nuovo?”
Ma:
“Quello che ho svolge ancora il suo compito?”
Se la risposta è sì, forse il problema non è l’oggetto.
Forse è il bisogno che qualcuno è riuscito a creare dentro di noi.
Su www.signorcarretto.com mi piace osservare piccoli aspetti della vita quotidiana che spesso passano inosservati.
Perché, a volte, il modo più semplice per vendere qualcosa di nuovo è convincerti che ciò che possiedi non valga più abbastanza.
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